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Perché imparare a ballare Tango | Tango Feroz

Perché imparare a ballare Tango

Spesso quando parlo con amici non ballerini, invito, in modo a volte anche insistente, ad imparare a ballare il Tango.  So che posso diventare anche pesante, ma è solo perché mi interessa il loro benessere e vorrei che sperimentassero tutti i benefici e le emozioni di cui mi sono circondata da quando ballo.

Perché il tango è uno dei pochi balli aperti a tutti senza alcuna distinzione.

Alcune persone sono musicali, altre no. Alcuni sono a proprio agio nel loro corpo, ad altri bisogna ricordare che hanno un corpo. Alcuni sono giovani, altri vecchi. Alcuni vogliono ballare bene, ad altri basta ballare. 

Ma hanno tutti una cosa in comune: la passione.

E una passione rende felici. Perché il Tango è arte, eleganza, sentimento, è ascoltare il cuore che batte all’impazzata, è lasciarsi travolgere dalle emozioni, dalla passione, ed è molto altro ancora. Si impara ad ascoltare, a capire i passi, a sentire le emozioni. Il Tango, piano piano, seduce, prende, conquista fino ad indurti ad amarlo follemente.

Non ometto che iniziare a ballare il Tango non è una cosa facile, anzi è un percorso difficile e molto faticoso. Il Tango Argentino rappresenta l’espressione viva della danza, un’energia creativa che travolge gli appassionati di tutto il mondo. Una vera opera d’arte espressa dai ballerini professionisti e da gente comune in tutta la sua bellezza.   In questo ballo l’uomo e la donna hanno uno specifico ruolo che, oltre alla capacità e alla tecnica d’interpretazione, fa emergere la consapevolezza che il partner va ascoltato. Il punto di forza di questa danza è la connessione, la consapevolezza degli spazi, la musicalità che trascina il movimento.

Il Tango Argentino ha delle peculiarità che lo rendono un ballo unico e permettono di definirlo come metafora del rapporto di coppia. Ogni movimento, ogni passo del Tango possono essere letti in due modi: da un punto di vista strettamente legato al ballo e da un punto di vista psicologico, come vedremo in seguito. Due corpi si incontrano per ballare insieme e solo se seguono alcune regole possono farlo. Sorprendentemente queste stesse regole sono alle base della vita di coppia.

Nel raccontarmi e raccontare questo “mondo”, mi rendo conto che tralascio sempre qualche aspetto. Perché il Tango è molto più di un hobby, è uno stile di vita. Ho deciso quindi di scrivere tutti i motivi per cui una persona dovrebbe intraprendere questo cammino, secondo me. 

Il Tango aiuta a rilassarsi

Inizio a parlare di un aspetto meno goliardico, ma estremamente interessante al giorno d’oggi. Il Tango Argentino può portare agli stessi stati mentali sperimentati da persone che meditano regolarmente, riuscendo a calmare il cervello e a trasformare gli stati mentali non psicologicamente vantaggiosi, riducendo i sintomi di stress, ansia e depressione. Inoltre una persona potrebbe anche aumentare le capacità cognitive. Più è esperto il ballerino, più è probabile che riesca ad entrare in questo stato meditativo a livelli più profondi, attivando nel cervello un maggior numero di Onde Alfa (queste onde appaiono prima di dormire e durante la meditazione). Quindi, più si pratica Tango, più si è in grado di entrare in questi stati di rilassamento. Quanto detto è sostenuto da un esperimento presentato dalla US National Library of Medicine e da un altro studio condotto presso il Collegio di Santa Maria della California. 

Il Tango aiuta la salute anche perché è una camminata a tempo di musica, abbracciati. Sappiamo che tutti i medici raccomandano di camminare almeno 30 minuti al giorno per ridurre la possibilità di contrarre moltissimi malanni. Inoltre sappiamo che l’abbraccio è terapeutico. Abbracciarsi abbassa la pressione, i livelli di cortisolo (ormone dello stress) e migliora il sistema immunitario. Quando un abbraccio dura più di 20 secondi, libera nel nostro sistema tutta una serie di sostanze benefiche la prima delle quali è l’ossitocina. L’ossitocina, è una molecola che, una volta prodotta dal cervello, mette l’uomo in uno stato d’animo d’amore e di positività a tal punto da essere in grado di mutarne anche il comportamento. Il secondo ormone rilasciato durante un bell’abbraccio è la dopamina. Essa è anche chiamata l’ormone del piacere, e aiuta le persone a trovare la motivazione all’azione, la spinta al miglioramento, l’iniziativa positiva. La dopamina porta il buon umore e di conseguenza è un ottimo antistress naturale, ma anche un ottimo ormone che aiuta le persone a guardare avanti verso il miglioramento. Il terzo ormone rilasciato durante un abbraccio è l’endorfina. Questo ormone viene chiamato anche ormone del buonumore. Il rilascio di questo ormone procura un immediato senso di euforia, di calma e di gioia di vivere, inoltre gli studi hanno evidenziato che questo ormone produce effetti simili a quelli prodotti dalla morfina nell’attenuazione del dolore. Viene da sé che agisce anch’esso come un fantastico antistress e antiansia. Il quarto ormone rilasciato durante un intenso abbraccio è la serotonina. Questo ormone è l’antidepressivo fatto natura! Riduce lo stress e aiuta nella regolazione dell’umore. Il ruolo chiave dei tre neurormoni ossitocina, serotonina e dopamina, con tutte le altre endorfine, è quello di garantire l’equilibrio costante del nostro senso di benessere nell’attività quotidiana. Non esiste ballo che abbia un abbraccio così frontale e stretto come quello del tango. Si migliora il portamento e le fasce muscolari di schiena e addome si rinforzano. Anche l’equilibrio e la postura ne traggono giovamento. Tutta la vita è una continua ricerca del benefico equilibrio. Il Tango aiuta a stare in asse con se stessi e con gli altri.

Il Tango aiuta le persone timide

È un’occasione di socialità e di aggregazione, ma soprattutto aiuta le persone timide. Aiuta ad abbattere le barriere che erigiamo verso gli altri, grazie al suo abbraccio. All’inizio ci si può sentire impacciati e rigidi, ma pian piano arriva il piacere del contatto, della condivisione, dello scambio, dell’incontro, dello stare in relazione. Permette di entrare in relazione con gli altri da un’angolazione diversa. Ci pensa il corpo a parlare, attraverso i movimenti, e nel tempo questo aiuta ad aumentare l’autostima e acquisire maggiore fiducia in se stessi. Ballare è un modo speciale di camminare e il tango è una camminata e insieme un viaggio dentro se stessi.

Il Tango rinfresca il nostro guardaroba

Chi balla tango lo sa bene: il tango non è solo un ballo, è un mondo. Chi frequenta le milonghe (serata e luogo in cui si balla il tango) , si ritrova a far parte di un giro in cui le buone maniere sono apprezzate, in cui la finezza la fa da padrona e le occasioni per vestirsi eleganti possono essere frequenti; anche questo è tango. Volenti o nolenti ci ritrova a rinfrescare il guardaroba, a prestare attenzione sul proprio aspetto, si pensa a migliorare il proprio look in generale. Per le donne, un’ottima occasione per sfoggiare abiti e trousse estremamente femminili senza dover attendere occasioni da cerimonia. All’inizio è grazie ad un bel vestito, ad una bella scarpa, ma poi sono i movimenti stessi nel ballare che accentuano la loro femminilità. Le donne diventano più belle (ma anche gli uomini), iniziano ad avere maggior cura di sé, vogliono sentirsi eleganti e si riappropriano della loro femminilità. Rammento che le mie prime serate, per come mi vestivo e per i luoghi dove andavo, mi ricordavano sempre il ballo delle debuttanti. Anche l’uomo può sfoggiare abiti di classe, naturalmente. 

Il Tango aiuta a comunicare con gli altri

Si impara ad entrare in connessone con l’altro, a comunicare con un linguaggio non verbale ed universale per tutti i ballerini di tutte le nazionalità che facilmente si possono incontrare in milonga. Aumenterà l’empatia, la percezione dell’altro e si affinerà la propria sensibilità. Il tango è un linguaggio corporeo dove è massima l’attenzione ai movimenti dell’altro. L’uomo guida con il corpo (il busto in particolare) e attraverso l’abbraccio avviene la ricezione e la restituzione del movimento. Il tango è un ballo difficile, complesso, e una delle condizioni essenziali perché possa accadere è che nella coppia ciascuno abbia un compito chiaro e univoco.  Ballando il Tango, si può riuscire a toccare ogni singola vibrazione del nostro corpo e trasformarla in pura emozione. Si può imparare a riprodurre passi puliti, eleganti e fluidi, ma se si va oltre e si lasciano andare le emozioni si passa dal semplice movimento di passi al vero ballo coinvolgente e sensuale. Ed allora nasce la magia, quella magia che ti rapisce e ti rende “dipendente” e desideroso di ritrovare tali emozioni. 

Ballare il Tango aiuta a conoscere se stessi

Come tutti i balli, si stimolano le endorfine e quindi si è più felici, si sta meglio. Sappiamo che un abbraccio avvolgente per più di 20 secondi stimola la produzione di endorfine ed un tango dura in media 3 minuti.

Aumenta fiducia in sé e nell’altro, oltre che l’autostima. Il tango è improvvisazione, non si sa mai cosa ci aspetta, e questo richiede di imparare a mollare il controllo e a fidarci dell’altro e di se stessi. Totalmente privo di coreografie e basato sul rapporto intimo tra i due ballerini.

Ballare tango insegna a prendersi cura di sé e dell’altro. Si riesce a ballare bene soltanto se si ha cura del proprio equilibrio, del proprio asse, della propria postura per potersi donare all’altro senza pesare, senza appendersi, senza stringere troppo. Bisogna imparare a stare in piedi da soli per stare bene con l’altro. La parte più importante di un tango è nell’abbraccio, è lì che i due ballerini diventano un essere solo, è lì che l’uomo definisce lo spazio in cui sta la donna, è lì che la donna trova lo spazio in cui agire. Nell’abbraccio l’uomo sente e porta la donna, e lei sente la direzione, la velocità e l’intenzione che prende il ballo. Il presupposto perché la comunicazione funzioni è la conoscenza di se stessi. Più si balla, più si imparano cose su sé stessi, perché ogni sentimento e ogni cambiamento passano dal corpo. Quanto più diventiamo consapevoli del nostro corpo e del nostro essere, tanto più diventiamo capaci di metterci nei panni dell’altro, di sentirne le emozioni, le intenzioni e le potenzialità. Quanto più sappiamo come e dove stiamo noi, tanto più diventiamo capaci di metterci nei panni dell’altro, di sentirne le emozioni, le intenzioni e le potenzialità. Ballare è una relazione fra adulti o ragazzi che imparano a comunicare fra loro senza nemmeno bisogno di parlarsi, perché crescono ogni giorno in consapevolezza

Spesso si arriva in milonga carichi di pensieri, preoccupazioni della giornata, ma quando a fine serata si torna a casa ci si accorge che i pensieri sono spariti o sono visti con un’angolazione diversa. Il tango aiuta ad uscire dalle elucubrazioni mentali. 

 P.S Per i Tangueri/e: se volete aggiungere motivazioni che non trovate già elencate, o se volete raccontare la vostra esperienza, ringrazio anticipatamente per l’aiuto e la collaborazione.